I pedali (a cura di Gianluca Montesi)

Abbiamo parlato di amplificatori, d’obbligo esplorare il mondo effetti.
Questa è la selezione che ha fatto Gianluca e direi ottima!

Effetti ne esistono veramente molti, e questo è sicuramente un bene, caratteristiche tecniche differenti, anaologici o digitali, suoni differenti, e ovviamente anche prezzi molti diversi.
Elencarli tutti è impossibile, quindi descriverò i più usati e soprattutto quelli con cui ho avuto a che fare.
Importante, quando si parla di pedali, è fondamentale capire il loro posizionamento in pedaliera, termine tecnico (Routing).

Non affronterò questo discorso in questa sede, troppo lungo e complesso, non sono così bravo, ma approfondite cercate su youtube la spiegazione del chitarrista Massimo Varini, vero guru in materia.

Routing: questo disegnino è la base di partenza per posizionare i nostri pedali.

Allora iniziamo!

Wah/Cry-Baby: Il Wha è l’effetti più famoso e utilizzato, nella storia della chitarra – Rock., Blues Funky   Il particolare suono ricorda il pianto di un bambino, per questo motivo viene anche definito “cry baby”.
Jimmy Hendrix è il maestro indiscusso, I produttori più famosi sono VOX e Dunlop, quest’ultimo prende appunto il nome di “Cry-Baby”. Tutti i chitarristi lo utilizzano o l’hanno utilizzato, ricordo una citazione sul libro biografico di Santana, di John Lee Hooker ”Carlos devi comprati un wah wah”.

https://www.youtube.com/watch?v=Wgz8OOwrsuA

Compressore: Anch’esso molto utilizzato. il Rock e metal non possono farne a meno. Ma trova un buon utilizzo anche nel blues. Il compressore riceve il segnale, ne riduce l’ampiezza e lo rielabora in una banda più stretta, decisamente molto utile nelle chitarre soliste, che oltre ad una semplice distorsione,vogliono un sound più potente e compresso. Qui il maestro è lo zio David Gilmour . Ne usa due con diversi setup, principalmente lo usa come boost nei soli.

https://www.youtube.com/watch?v=tytuOtfkmWA

Distorsore: La storia di questo effetto è molto interessante. Nasce quasi per caso, nel senso che prima la distorsione avveniva naturalmente mettendo a volume alto gli amplificatori, la famosa saturazione delle valvole. gli anni d’oro comunque furono i 70′ e successivamente gli 80′, oggi un effetto a cui pochi rinunciano.

https://www.youtube.com/watch?v=UKFuwErM2ZA

Overdrive: Abbiamo detto che la distorsione si creò praticamente da sola, dal nulla, un amplificatore che andava in saturazione. Negli anni tutto questo è stato rimpiazzato da effetti a pedale di ogni genere e forma, ed ecco che arriva l’overdrive. Quando si parla di overdrive si parla di Ibanez TS9.

https://www.youtube.com/watch?v=Bf4e6v3eXVU

Delay: Appunto ritardo. Il delay riceve un segnale e lo registra al suo interno, lo riproduce poi in vari modi in base al tempo di ritardo, volume del segnale, numero delle ripetizioni. Nasce analogico, ma è stato ben presto rimpiazzato con una circuitazione digitale, nessuna usura dei componenti, qualità audio più fedele e più opzioni a disposizione.

Echoplex – Delay a nastro anni ’70 https://www.youtube.com/watch?v=SOUbaTV7oOU

Ibanez – Delay Analogico di riferimento


Boss – Delay Digitale di riferimento

Chorus: Il Chorus fa la sua parte nel sound finale, fa suonare la chitarra come se fosse in un coro, spesso e volentieri usato nel Jazz.

Andy Summer, Police, ne fa un uso magistrale

https://www.youtube.com/watch?v=TIbINUSb6lk

Flanger: Inventato negli anni 50’effetto elettronico che lavora in un modo più o meno simile a quello del Chorus,  L’effetto in questione non viene usato spesso nell’esecuzione dei brani,ato è più o meno simile al rumore di un aero a reazione, non a caso viene usato per riprodurre il suono di un elicottero o di un aereo appunto, sulla chitarra.

https://www.youtube.com/watch?v=niyU3fA4lXQ

Fuzz; Il Fuzz Face pedale di distorsione molto particolare, direttamente dagli anni 70,  produce una particolare distorsione molto strana quasi di un pedale guasto, difficile da spiegare ma se lo ascoltate lo riconoscete subito.  Il distorsore di Hendrix !!

https://www.youtube.com/watch?v=PdNHeNHOv6Q

Booster: il Boost serve per aumentare essenzialmente la saturazione del segnale e dunque far arrivare all’ amplificatore, ed in particolare alle valvole un segnale più potente in modo da saturarle e rendere il suono più ricco di armoniche, graffiante, più compresso e colorato; solo in ultima istanza, anche di volume più elevato. Clapton uso sistematico in pedaliera e non solo lui ovviamente!!

https://www.youtube.com/results?search_query=xotic+rc+booster

Ok! Ci sono molti altri pedali, digitali, analogici, e di boutique,(molto costosi). Questi che ho elencato sono i più conosciuti ed abbordabili come prezzi. Non è un caso che ho messo in evidenza pedali della Boss, sono ottimi e li considero una ottima palestra per capire se quel particolare effetto fa per noi o no, diffidate di chi li disprezza. Per quanto riguarda i digitali, fate riferimento alla Tc electronics, qualunque pedale acquistate non sbagliate.

Queste scalette singole sono anche in versione digitale, cioè in pedaliere multi effetto, tipo questa Boss M80, che simula una infinità di effetti e amplificatori.

Bene, ora è solo questione di gusti, scegliere non è facile, ci vuole tempo per capire che suono si vuole ottenere, non riusciremo mai ad avere il suono dei nostri eroi ma ci possiamo avvicinare. Il consiglio è di provare con la propria strumentazione un effetto alla volta e soprattutto evitate le pedaliere astronavi, con 4 pedali ben scelti si può suonare ogni genere.

Questa è la mia pedaliera, come si vede ho seguito il routing.

Da destra : Wah Wah cry baby – MXR Dynacomp (compressore anni 70 storico)  Ibanez TS9 overdrive ( vero e unico overdrive) – Blues Devil’s overdrive più potente , (pedale Made in Italy della Laa Custom- Torino , prodotti eccellenti.) Faccio uso di due overdrive  per ottenere delle distorsioni all’occorrenza più selvagge, sono regolati con il pot del gain in maniera progressiva uno che rafforza l’altro,  in questo modo non si esagera con il gain e il suono rimane sempre molto dinamico ed intellegibile. Ultimo Delay della Mooer , prodotti economici ma assolutamente da provare, lo sostituisco o con un Boss DD3 o con l’Ibanez.

Per completare il discorso, si trovano sul mercato degli ottimi pedali e pedaliere boutique, Made in Italy, di altissimo livello a prezzi abbordabili. “Italian do it better!!”

Alcuni esempi:

Laa Custom  http://laa-custom.com/en/products-en/pedals-en

Masotti           http://www.masottiamp.com/pedali/

Ngr               http://www.ngr-pedals.com/#hoome

Vinteck        http://www.vinteck.com/t3-pedali.html

e molti altri